Contatti

Una Economia della Bellezza è possibile. Almeno finché sapremo rimanere umani.


I laboratori sono circoli locali che realizzano attività in sintonia con la costruzione di percorsi di Economia della Bellezza.

Svolgono azioni mirate al recupero dei luoghi, all'esaltazione delle identità locali, alla salvaguardia e tutela dell'ambiente, alla cura dei beni comuni, alla manutenzione dei paesaggi e della qualità urbana, al benessere e alla felicità dei concittadini, dei viaggiatori e dei migranti. O anche soltanto incontri di lettura, visite guidate, escursioni, organizzazione di percorsi e altre attività non profit. Possono inoltre partecipare istituzioni ed enti culturali, aree protette, fondazioni, consorzi, cooperative, imprese sociali, piccole aziende agricole e artigianali, industrie creative e culturali. E' benvenuta qualsiasi realtà che si occupi concretamente di sviluppare una cultura di pace.

I laboratori dell'Economia della Bellezza condividono uno Statuto che propone una "mappa" di valori, di vocazioni, di visioni e di prospettive da condividere per sviluppare buone prassi e percorsi virtuosi.

Promuovere l'Economia della Bellezza significa essere rispettosi del passato, della storia e delle eredità culturali. E chiede di avere lo sguardo rivolto alle future generazioni. Ma soprattutto significa agire nel presente, con forme di creazione di valore sostenibili, eque, diffuse, durevoli e solidali.