Documentaria

Riferimenti culturali: i pilastri dell'Economia della Bellezza

  • Philippe Daverio

    Daverio invita a seguire percorsi “non convenzionali” per rapportarsi alla Storia dell’Arte: servono "esercizi di curiosità" che introducano le persone a veri e propri “viaggi iniziatici” nel Rinascimento italiano e nella cultura in generale.
    Philippe Daverio
  • Papa Francesco

    Laudato Si': l'Enciclica di Papa Francesco fotografa il degrado di terra, acqua e cielo. E fa l'analisi delle cause, a cominciare dallo strapotere della finanza e dalla debolezza della politica. I rimedi suggeriti? Sobrietà e umiltà, con un respiro ecumenico.
    Papa Francesco
  • Giacomo Beccattini

    “La chiave per la legittimità etica dell’attività economica di mercato è la fraternità: lo scambio di mercato è eticamente accettabile se è conforme al principio di reciprocità, o se almeno non lo minaccia”.
    Giacomo Beccattini
  • don Tonino Bello

    Don Tonino Bello, il sognatore che anticipò Papa Francesco proponendo una "diplomazia del dialogo" per costruire pace e solidarietà tra i popoli.
    don Tonino Bello
  • Carlo Petrini

    “Siamo tutti concentrati sui beni privati e sui beni pubblici. I più virtuosi ragionano di beni comuni. Ma non c'è uno che parli dei beni relazionali. Quelli che si basano sull'amicizia e sui legami”.
    Carlo Petrini
  • Arne Naess

    "Ecologia profonda è la saggezza che conserva il ricordo di ciò che gli uomini sapevano un tempo ed hanno finito per dimenticare".
    Arne Naess
  • Alex Langer

    Come può risultare desiderabileuna civiltà ecologicamente sostenibile? "Lentius, profundius, suavius" al posto di "citius, altius, fortius".
    Alex Langer
  • Alain Caillé

    Il problema principale che si pone è un problema di filosofia politica: gli uomini non sono esseri di bisogni ma di desideri, e la crescita permanente del PIL non può più essere una soluzione...
    Alain Caillé
  • Adriano Olivetti

    “Abbiamo portato in tutti i villaggi le nostre armi segrete: i libri, i corsi, le opere dell’ingegno e dell’arte. Noi crediamo nella virtù rivoluzionaria della cultura che dona all’uomo il suo vero potere”.
    Adriano Olivetti