Ecco il ‘muro della gentilezza’: cappotti e coperte per chi ha più bisogno

“Prendi un cappotto se hai freddo, dona un cappotto se non lo usi più”, è la scritta sul muro allestito dalla piattaforma crowdfunding Laboriusa.

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“Fa freddo e noi vogliamo portare un po’ di calore e di gentilezza nel cuore delle persone”. Sul modello di tantissime città europee, nasce Laboriusa, piattaforma di crowdfunding del Sud Italia legata al mondo del non-profit.

Wall of kindness

The wall of kindness

Il “muro della gentilezza” è un progetto solidale che “colora le vie metropolitane, sensibilizzando i cittadini e cercando di rimodulare il concept di ‘charity’, riempiendolo di parole quali ‘dignità’, ‘civiltà’, ‘responsabilità’ e ‘partecipazione’”, si legge sulla pagina Facebook del progetto.

Prendi un cappotto se hai freddo, dona un cappotto se non lo usi più” è la scritta sul muro.

Un semplice cubo attaccapanni

Wall of kindness

Grazie alla collaborazione tra aziende e Comuni, chiamati a concedere l’autorizzazione, la semplice struttura in ferro e pvc, rivestita di un telo fucsia, può essere collocata nei luoghi dove i senza tetto cercano riparo la notte, oppure vicino a supermercati o altre piazze commerciali.

Muri che uniscono

Un servizio che parte dal basso, seguendo le logiche più innovative di mutuo-aiuto. Poche regole da seguire: cappotti, coperte e indumenti caldi in buone condizioni per chi ha bisogno di calore.

Sulla pagina di Laboriusa il senso dell’iniziativa è stato così sintetizzato: «Ci sono muri che dividono. Ci sono muri che uniscono. Questo è il nostro, oltre ogni barriera».

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