la ricerca

Iniziata nel 2012 con le prime pubblicazioni, la ricerca mira a individuare un set di indicatori adatti a superare la concezione di patrimonio per adottare la definizione di "eredità culturale": la bellezza come valore non più soltanto estetico culturale ma produttivo, verso una nuova stagione di sviluppo fondata su un'economia finalmente etica, civile, condivisa e sostenibile.

appunti, schemi e ricerche

materiali di riflessione sull'economia della bellezza, da scaricare in PDF

Perché chi si occupa oggi di futuro deve guardare al contributo di Olivetti?

La risposta a questa domanda è, al tempo stesso, semplice e complessa. Sicuramente dobbiamo riscoprire il pensiero, la densa riflessione di...

Dell’economia della bellezza (doc01.17)

Non ci sono ricette magiche né soluzioni pronte per affermare un'economia della bellezza ma è necessario immaginare un percorso. Ripartendo dalla consapevolezza...

10 parole da condividere (doc02.17)

Esiste una economia della bellezza. Ne siamo certi, anche se le condizioni affinché si realizzinonel Bel Paese possono talvolta apparire utopistiche. Occorre...

Dal manifesto convivialista (doc03.17)

Mai come oggi l’umanità ha avuto a disposizione tante risorse e competenze, divenendo tanto ricca e potente come nessuno nei secoli passati...

Del capitale inagito (doc04.17)

Il patrimonio culturale, allo stesso modo di quello naturale, è contraddistinto da risorse limitate, il cui uso deve essere razionale e pertanto...

Sviluppo sostenibile? Di più: economia della bellezza (doc05.17)

La bellezza è equilibrio, è senso della misura, della moderazione, della gestione accorta delle risorse, della sobrietà, realizzabile soltanto a patto di...

Accessibilità universale (doc06.17)

Accessibilità universale significa dunque considerare tutti gli aspetti connessi alla sfera sociale dell’essere e sentirsi comunità: non solo mobilità, trasporti, ingressi e...

Laboratori di economia della bellezza (doc07.17)

C’è chi opera con la matita in mano, chi sceglie i materiali, chi innova attraverso le tecnologie, chi fa ricerca, chi fa...

L'autore

Federico Massimo Ceschin

Federico Massimo Ceschin

Nato a Venezia, è stato a lungo impegnato in progetti di valorizzazione territoriale in diverse Regioni d'Italia e d'Europa. Ha collaborato con le più autorevoli realtà attive nella gestione del patrimonio culturale nella redazione di studi, ricerche, analisi e dossier.
Docente del Master in "Reportage di viaggio" presso l'Università di Roma Tor Vergata, è direttore del Corso "Turismo lento e sostenibile" presso l'Istituto superiore per il Turismo di Regione Puglia.
Svolge un'intensa attività di conferenziere e di autore, con numerose pubblicazioni all'attivo.
Premi e riconoscimenti ne fanno uno degli opinionisti più apprezzati di riviste, radio e - occasionalmente - per le TV (Linea Verde, Linea Blu, Sereno Variabile...).

Forse andrà tutto bene, ma nulla sarà più come prima (a partire dal turismo)

Da una pandemia all'altra Per iniziare una riflessione, iniziamo da un piccolo esercizio di...

Io viaggio. Italiano.

Una sola risposta è possibile per fare fronte alle conseguenze dell’impatto mediatico del COVID-19: tornare a viaggiare italiano. Non...

5G per il 2020

Eccomi puntuale al momento più presuntuoso dell’anno: leggendo i segni (signa), mi trovo ad interpretarli prima dell’anno nuovo, supponendo una qualche...